Visualizzazione post con etichetta Santana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santana. Mostra tutti i post

sabato 2 febbraio 2013

Serie A: Torino-Sampdoria 0-0 le pagelle


Torino

Gillet 6, D'Ambrosio 6,5, Glik 6, Rodriguez 6, Masiello 6,5, Brighi 6,5, Gazzi 6, Santana 6,5 (85' Birsa s.v.), Cerci 6,5, Meggiorini 5,5 (63' Bianchi 5,5), Barreto 5,5 (87' Jonathas s.v.)

Allenatore Ventura 6

Partita interessante all'Olimpico, dove i granata vorranno continuare a mostrare il bel calcio esibito nelle ultime partite di fronte ai propri tifosi, dopo le vittorie con Siena e Pescara e la bella prestazione con il 2-2 di San Siro, incontro che ha visto gli uomini di mister Ventura mettere alle corde l'Inter.
Nella prima frazione di gioco il Torino si rende pericoloso grazie alle belle giocate di un Cerci ispiratissimo, sul cui tiro è bravo Romero a respingere.
Anche nella ripresa i granata hanno provato a fare la partita, a spingersi in avanti ma la poca ispirazione delle punte ed una Sampdoria molto arroccata in difesa hanno impedito agli uomini di Ventura di creare grosse occasioni da gol e di portare a casa una vittoria cercata con più insistenza rispetto agli avversari, anche se nel finale anche i padroni di casa si sono accontentati del pareggio.

Sampdoria

Romero 6,5, Costa 6, Palombo 6,5, Gastaldello 7, De Silvestri 5,5, Munari 5,5, Poli 6, Krsticic 5,5, Estigarribia 6 (81' Poulsen s.v.), Eder 5,5 (72' Soriano s.v.), Icardi 5,5

Allenatore Rossi 6

Dopo la vittoria 6-0 sul Pescara i blucerchiati cercheranno di agguantare altri punti fondamentali per il raggiungimento di una salvezza tranquilla, spinti dai gol della nuova stella Icardi. Squalificato il promettente centrocampista Obiang. Nel primo tempo la Sampdoria attende gli attacchi della formazione granata e con ordine si difende, tra i difensori si distingue Gastaldello. Partita molto difensiva, non sono state create occasioni da rete significative, buon punto per la classifica, meno per il gioco.

domenica 20 gennaio 2013

Seria A Giornata 21: La Top 11


Andujar
D' Ambrosio
Stendardo
Barzagli
Pogba
Santana
Cerci
Izco
Pazzini
Floccari
Cavani

Allenatore: Ventura

Pescara-Torino 0-2: Le pagelle


Pescara

Perin 6, Balzano 5, Bianchi Arce 5,5, Capuano 5,5, Modesto 4,5, Togni 5,5 (Vukusic 5), Nielsen 4,5 (Cascione 5,5), Bjarnason 5, Celik 4,5, Jonathas 5 (Abbruscato 6), Weiss 5,5

Allenatore Bergodi 5

Il Pescara reduce dalla sconfitta di San Siro contro l'Inter cerca il riscatto nel delicato match interno con il Torino. Al quarto minuto già sotto di un gol, probabilmente in fuorigioco, non riesce a creare nulla per tutto il primo tempo, soffre terribilmente la velocità e gli spunti degli esterni del Torino, subisce il raddoppio sul finire del primo tempo. Nella ripresa poche idee e solamente un' occasione con Bjarnason, esagerata l'espulsione di Weiss a causa di due ammonizioni per simulazione. Grosso passo indietro, i rinforzi sul mercato saranno necessari specialmente a centrocampo dove mancano qualità e geometrie, in difesa manca un difensore rapido.

Torino

Gillet 6, Masiello 6, Rodriguez 6,5, Glik 6, D'Ambrosio 7, Brighi 6, Santana 7 (Birsa s.v.), Gazzi 6, Cerci 7 (Vives s.v.), Barreto 6,5 (Sansone 6,5), Meggiorini 6,5

Allenatore Ventura 7

Il Torino, dopo la vittoria interna con il Siena che l'ha portata fuori dalla zona bassa della classifica è scesa in campo allo stadio Adriatico di Pescara con l'intenzione di tenere a distanza una diretta concorrente per la salvezza, forte del nuovo acquisto Barreto dell'Udinese, che due stagioni fa ha fatto vedere grandi cose nel Bari di mister Ventura. Le assenze sono quelle di Ogbonna e del centravanti Bianchi. Il Torino riesce a vincere la partita dominando sulle fasce con Santana a sinistra e Cerci a destra, autori dei due gol nel primo tempo. Barreto e Meggiorini con la loro velocità fanno impazzire la lenta difesa pescarese. Grande prestazione del terzino destro D'Ambrosio.
Nel secondo tempo si limita a contenere le iniziative confuse del Pescara e nel finale sfiora diverse volte il tris.




Annarita Mazzarelli e Cristian Bureca