sabato 30 marzo 2013

Torino-Napoli 3-5 Le pagelle


Torino

Gillet 6,5, D'Ambrosio 6 (Masiello), Glik 6, Rodriguez 5,5, Darmian 5,5 (Masiello 6), Cerci 5,5, Basha 6, Gazzi 6, Vives 5 (Meggiorini 6,5), Barreto 6 (Jonathas 6,5)

Allenatore Ventura 6

Napoli

Rosati 6, Gamberini 6, Cannavaro 6, Britos 5 (Armero 7), Maggio 6,5, Behrami 6, Dzemaili 9, Zuniga 5,5, Hamsik 6, Pandev 6, Insigne 5,5 (Cavani 8)

Allenatore Mazzarri 7

Partita spettacolare e con tante emozioni, otto gol, il rigore sbagliato da Hamsik nel primo tempo respinto da Gillet, i partenopei difendono la seconda piazza in classifica rispondendo all'ennesima vittoria del Milan sul campo del Chievo.

Serie A Giornata 30 La Top 11


Curci
Benalouane
Paletta
Chiellini
Candreva
Dzemaili
Ilicic
Montolivo
Pinilla
Miccoli
Cavani

Allenatore Conte



Palermo-Roma 2-0 Le pagelle


Palermo

Sorrentino 6,5, Munoz 6, Von Bergen 6,5, Aronica 6,5 (Garcia 6), Morganella 6, Barreto 6,5 (Faurlin s.v.), Donati 6, Kurtic 6,5, Dossena 6, Ilicic 7, Miccoli 7 (Dybala 6)

Allenatore Sannino 7


Roma

Stekelenburg 5,5, Piris 5 (Torosidis 6), Burdisso 5,5, Castan 5, Perrotta 5 (Pjanic 6), De Rossi 5, Tachtsidis 5 (Osvaldo 5,5), Marquinho 5,5, Florenzi 5,5, Lamela 5,5, Totti 5

Allenatore Andreazzoli 4

martedì 26 marzo 2013

Francia-Spagna: 0-1 Le Pagelle


26/03/2013 alle ore 21 la nazionale francese incontrerà in casa la nazionale spagnola l'incontro è valido per le qualificazioni al Mondiale 2014.
Sarà sicuramente una partita importante la Spagna in cerca di vittoria alla luce degli scarsi risultati ottenuti nelle precedenti partite, la Francia da parte sua non starà a guardare, lotterà per mantenere la leadership del girone e dimostrare di essere finalmente una squadra unita grazie al lavoro del ct Deschamps e piena di grandi talenti giovani come Varane, Pogba e le giocate di Ribery.

Francia

Lloris 6, Jallet 5 ( 91'Giroud s.v.), Varane 6, M. Koschienly 6, Evra 6, Pogba 5,5, Cabaye 5,5 (69' Menez 5,5), Matuidi 5,5, Valbuena 5,5, Benzema 5 (81' Sissoko s.v.), Ribery 6

Allenatore Deschamps 5


Spagna

Valdès 7, Arbeloa 6, Piquè 6, S.Ramos 6, Monreal 7,5, X. Alonso 6, Busquets 6,5, Xavi 7, Pedro 7 (76' Fabregas s.v.), Villa 5,5 (60' Navas J. 6), Iniesta 7 (92' Mata s.v.)

Allenatore Del Bosque 7

Lo stadio St. Denis al completo accoglie le squadre con un tifo sfrenato e gioioso. Nei primi minuti di gioco le squadre in campo si studiano, ma al minuto 5 è la Spagna ad avvicinarsi al gol con un'azione corale, Iniesta con la sua grande tecnica verticalizza e Monreal ha fornito un assist a Xavi  spreca clamorosamente mandando la palla fuori dalla traversa. Al minuto 17 ancora Xavi , l'uomo più pericoloso della Spagna, dai venti metri tira, ma la palla finisce di poco a lato della porta.

Al minuto 31', Pedro mette in crisi l'intera difesa francese, dribla il portiere che lo stende, l'arbitro inspiegabilmente non concede il calcio di rigore, tra le proteste dei giocatori spagnoli. Al 39 c'è stata la prima grande occasione della Francia con Ribery, che ha sfruttato un'indecisione della retroguardia ospite, ma ha sprecato clamorosamente tirando addosso a Valdès.
La Spagna tramite il possesso palla ha cercato di fare la partita, mentre la squadra di casa si è difesa molto attentamente, cercando di sorprendere gli avversari in contropiede, il piano tattico di Deschamps è stato molto chiaro e l'occasione  di Ribery, se sfruttata avrebbe dato al tecnico dei galletti pienamente ragione.
Al minuto 54 un tiro insidioso di punta di Iniesta viene deviato in calcio d'angolo da Lloris che compie un pregevole intervento. La Spagna passa in vantaggio al minuto 58 grazie a Pedro che anticipa tutti, finalizzando un preciso assist di Monreal che con un'azione insidiosa sulla sinistra ha sorpreso Jallet e la retroguardia transalpina.

Grandissima occasione per la Francia per pareggiare, Ribery serve un assist fantastico per Matuidi che calcia debolmente, facile la presa per Valdès.
Alla mezzora della ripresa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Varane non riesce a sfruttare un rimpallo favorevole, contrastato ottimamente da Monreal, brividi per Valdès. Al minuto 77' espulso Pogba per un fallo su Xavi, lasciando la propria squadra in dieci uomini. Ribery impensierisce Valdès con un destro che esce di pochissimo al termine di un'azione strepitosa.

La Francia trova energie insospettabili, Evra impensierisce di testa Valdès che risponde alla grande con una splendita parata d'istinto, deviando la palla in calcio d'angolo.
La Spagna ottiene un successo importante riconquistando la testa della classifica, al termine di un incontro molto ben giocato, la Francia paga un atteggiamento troppo rinunciatario, perde il primato, l'impressione è che con un atteggiamento troppo difensivista abbia sprecato un' occasione importante per qualificarsi ai Mondiali.

Annarita Mazzarelli

Q.M: Germania - Kazakistan 4-1


La Germania batte agevolmente il Kazakistan e vola in testa al proprio girone con sedici punti in classifica in sei partite, con otto lunghezze di vantaggio sulla Svezia che ha una partita in meno.
Nella prima frazione di gioco tris dei tedeschi, tutte e tre le marcature sono state firmate da giocatori del Borussia Dortmund, apre il conto Marco Reus con uno splendido diagonale di destro, raddoppia Gotze e triplica il centrocampista Gundogan rapido a sfruttare un perfetto assist di un brillante Ozil.
In apertura di ripresa una grave incertezza di Neuer permette al Kazakistan di accorciare le distanze, l'estremo difensore del Bayern Monaco perde malamente palla sul pressing degli avversari e colleziona una brutta figura non degna della sua fama.
Al 90' minuto, Marco Reus sigla la sua personale doppietta e chiude l'incontro sul punteggio di 4-1 per la squadra di casa.

domenica 24 marzo 2013

Argentina-Venezuela 3-0


Nel match per le qualificazioni per il Mondiale 2014, si sono affrontate l'Argentina e il Venezuela.
Fin dai primi istanti di gioco è la squadra argentina a dominare, con le ottime giocate di capitan Messi, al minuto 29 è già in vantaggio con Higuain che sfutta un passaggio filtrante e con freddezza e classe mette la palla in rete, il raddoppio arriva al 45' con un rigore di Messi, dubbia la decisione dell'arbitro, probabilmente si trattava di un colpo di spalla più che di colpo di mano.

La ripresa vede scendere in campo una grande Argentina che illumina con le sue giocate, al minuto 59 Higuain chiude la partita definitivamente colpendo a rete solo davanti al portiere.
Grande prestazione della squadra argentina, sola al primo posto in classifica a quota 24 punti, seguita dalla Colombia a 19 punti, la qualificazione per Messi e compagni è sicuramente un obiettivo raggiunto nella prossima gara si sfiderà con la Bolivia il 26/03/2013. 

domenica 17 marzo 2013

martedì 12 marzo 2013

Barcellona - Milan 4-0: Le pagelle


Barcellona

Valdes 6, D. Alves 6,5, Mascherano 6,5 (77' Pujol s.v.), Piquè 6,5, J. Alba 7,5, Xavi 7, Busquets 6,5, Iniesta 7, Pedro 6 (84' Adriano s.v.), Messi 10, Villa 6,5 (75' Sanchez 6)

Allenatore Roura 8

Milan

Abbiati 6,5, Abate 6,5, Mexes 5,5, Zapata 6, Constant 5,5, Ambrosini 5 (60' Robinho 5,5), Montolivo 5,5, Flamini 5,5(75' Bojan s.v.), Boateng 5,5, Niang 5,5 (59' Muntari 5,5), El Sharawi 6

Allenatore Allegri 5

Il Barcellona con una partita epica riesce a vincere la partita con  4 reti a 0. Al 5' minuto Messi apre le marcature,nei minuti successivi il Barcellona prova le conclusioni con tiri da lontano di Iniesta e Xavi , ma Abbiati para efficacemente mandando la palla sul palo e fuori dal campo, il  momento chiave del match è al 38esimo e 39esimo minuto  Niang su azione di contropiede colpisce il  il palo e su capovolgimento di fronte il Barcellona raddoppia con un gol di Messi.

Nella ripresa i blaugrana continuano ad attaccare e trovavo la terza rete con Villa, il Milan prova a reagire con tiri confusi, nei minuti di recupero al 82esimo J. Alba segna la quarta rete, il preludio ad una lunga notte di festa a Barcellona per festeggiare l'accesso ai quarti di finale.


Galatasaray vincendo 3-2 in casa dello Schalke passa a sorpresa il turno e si qualifica agli ottavi di finale, la squadra ha saputo vincere in Germania disputando una prova coraggiosa e di grande equilibrio tattico, grandissima soddisfazione per il leader Altintop e per Drogba guidati sapientemente dal mister Terim..



domenica 10 marzo 2013

martedì 5 marzo 2013

Cl: Manchester United- Real Madrid 1-2: Le Pagelle


Questa sera per il ritorno degli ottavi di finale va in scena il big match tra Manchester United e Real Madrid, nella partita di andata il pareggio per 1-1 a Madrid costringe Cristiano Ronaldo e compagni a cercare il gol, lo 0-0 porterebbe gli spagnoli fuori dalla prestigiosissima competizione.
Rooney in panchina per scelta di mister Ferguson, sicuramente una decisione discutibile. Un dato statistico importante questa è per Giggs la 1000esima partita con la maglia del Manchester United.

Manchester United

D. Gea 6,5, Rafael 6 (87 Valencia s.v.), Ferdinand 6,5, Vidic 7, Evara 6, Cleverley 5,5 (73' Rooney 6), Carrick 6, Nani 6, Welback 6,5(81' Young s.v.), Giggs 6, Van Persie 6

Allenatore Ferguson 6


Real Madrid

D. Lopez 7, Arbeloa 5,5 (59' Modric 8), Varane 6, Ramos 6,5, Coentrao 6,5, Kheidira 6, X. Alonso 6, Di Maria 6 (45' Kaka 6), Ozil 6,5 (71' Pepe 6) , C. Ronaldo 7, Higuain 6

Allenatore Mourinho 7


La prima occasione da gol è per il Manchester, Vidic che colpisce il palo con un colpo di testa. Al minuto 31 risponde Higuain, ma il suo tiro viene fermato dal portiere D. Gea. Al minuto 34 bel tiro di Van Persie che però il portiere Lopez non si fa sorprendere, sulla ribattuta Welback prova un tiro che però finisce fuori.
Nel primo tempo il Real Madrid ha cercato di fare la partita, ma il Manchester United ha saputo chiudere ogni varco e con dei contropiedi veloci si è reso pericoloso. Si è rivelata azzeccata, nella prima frazione di gioco, la mossa di Ferguson di puntare su Welback per disturbare le azioni costruttive di gioco del Real ad opera di X. Alonso.

Al minuto 48' azioni confuse in area del Real Madrid, i tiri di Van Persie e Welback vengono ribattuti, Varane sbaglia il recupero Nani furbo ha messo raso terra il pallone e Ramos nel tentativo di bloccare l'azione mette in rete il pallone nella sua porta, la partita va sull'1-0. Al minuto 56 entrata in gioco pericolosa di Nani su Arbeloa, l'arbitro decide per il rosso, sicuramente decisione troppo severa, Ferguson protesta pesantemente. Il Real Madrid inizia a spingere e colleziona una serie di calci d'angolo, su uno di questi un colpo di testa di Higuin viene respinto da Rafael probabilmente con il braccio. Al 64esimo Van Persie impegna Lopez con un tiro. Al 66esimo minuto il Real Madrid trova il pareggio con Modric che con un grandissimo tiro da fuori area batte D. Gea. Al minuto 69 le merengues trovano il vantaggio con un grande Cristiano Ronaldo, che si avventa su un tiro cross di Higuain. L'espulsione di Nani, troppo frettolosa da parte dell'arbitro, ha cambiato le sorti dell'incontro, fino a quel momento il Real Madrid aveva faticato a trovare spazi e a creare occasioni da rete. Fino a quel momento Cristiano Ronaldo non aveva disputato una grande partita, ma è riuscito ad essere determinante. Il Manchester United cerca fino alla fine di cambiare le sorti del match, ci prova prima con Carrick, e poi con Van Persie, in entrambe le occasioni è bravo Lopez a respingere, poi Rooney da pochi passi spedisce alto. Al minuto 89' Kaka colpisce il palo al termine di un'azione personale.  Nel primo minuto di recupero un tiro di Cristiano Ronaldo viene ribattuto con i piedi da D.Gea, pochi istanti dopo Lopez sventa l'ultimo assalto del Manchester con una bella parata.

Il Real Madrid si qualifica ai quarti di finale avendo avuto la capacità di cambiare marcia nel momento determinante della partita.


Nell'altra partita dell' ottavo di finale si scontrano il Borussia Dortumnd e lo Shakhtar.
Nel primo tempo il Dortmund va in gol due volte, al minuto 31' con Santana e al 37' con Gotze. Al minuto 59' ancora il Borussia Dortmund in gol con Blaszczykowski. Con questo risultato rotondo i tedeschi volano ai quarti di finale.



domenica 3 marzo 2013