giovedì 29 novembre 2012

Analisi classifica serie A prima parte


Siamo giunti alla viglia della quindicesima giornata di campionato, mancano solo cinque gare e poi sapremo quale squadra sarà proclamata campione d'inverno. Analizzando la classifica ad oggi troviamo la Juventus con 32 punti, i bianconeri hanno fino ad ora dimostrato di essere una squadra completa in tutti i reparti, in gran forma fisica, anche se nelle ultime quattro giornate ha rallentato la sua corsa  è stata sconfitta dall'Inter, ha vinto con il fanalino di coda Pescara, pareggiato con la Lazio e nuovamente ha subito una sconfitta a Milano a casa del Milan. La prossima giornata la vede alle prese con il torino nel derby, la squadra di Conte dovrà assolutamente dimostrare di essere ancora competitiva e non perdere il suo vantaggio in classifica, la differenza tra i bianconeri e il Napoli è di solo 2 punti.

Il Napoli nell' hunch ospiterà il Pescara, sicuramente i partenopei  in questo campionato hanno dimostrato di essere una squadra determinata e molto continua nei risultati, può contare sui gol del bomber Cavani, sulle giocate di Pandev e sui guizzi di giocatori di talento come Insigne e Hamsik.

L'Inter dopo la vittoria con la capolista Juventus sembrava essere una delle più forti squadre di questo campionato, ma nelle ultime partite ha subito ben due sconfitte con il Parma e l'Atalanta, ora sembra essere piombata in un periodo di crisi, i motivi possono essere la mancanza di gioco di qualità a centrocampo e un ruolo importante può averlo anche l'esclusione di Sneijder, escluso per la mancata firma del giocatore sul contratto che prevede un abbassamento del suo ingaggio.Vedremo ora se mister Stramaccioni sarà in grado di risollevare le sorti della sua squadra in modo da non rallentare ancora la corsa per lo scudetto.

La Fiorentina di mister Montella è sicuramente la squadra rivelazione del campionato, ha una rosa di qualità, può contare su Jovetic, su un centrocampo di qualità con Pizarro, Aquilani, il ritrovato Toni. Il successo della Fiorentina si deve al tecnico e la società che quest'estate ha fatto un ottimo mercato.




Analisi classifica serie A seconda parte




A quota 26 punti troviamo la Lazio, dopo alcuni stop è ritornata a brillare, ha ritrovato la sua continuità, la squadra biancoceleste è una squadra ben messa in campo che può contare sui gol del bomber Klose e delle giocate di Hernanes.

A soli 3 punti di distanza dalla Lazio, troviamo l'altra squadra della capitale, la Roma di mister Zeman. I giallorossi dopo il derby perso, hanno ottenuto due vittorie consecutive a casa contro il Torino e in casa del Pescara, la squadra appare ancora poco continua a livello di continuità di gioco, in alcune gare ha dimostrato un gioco brillante con numerosi gol e belle giocate da parte del capitano Totti e di Lamela, sicuramente rivelazione di questa stagione, e altre con momenti di calo. Di certo la Roma può sempre fare affidamento su Osvaldo e Destro sta a loro non fare rimpiangere l'assenza per infortunio del bravo Lamela.Nonostante la difesa sia il tallone di Achille per tutte le squadre di Zeman, la Roma ha dimostrato nelle ultime due gare di avere una coppia di difensori centrali Castan e Marquinhos in ottime condizioni.

Scorrendo la classifica troviamo il Milan a quota 19 punti, il campionato per la squadra rossonera è cominciato a rilento, pochi i risultati positivi, anche se ha sempre potuto fare affidamento sui tanti gol del giovane El Shaarawy, che nonostante la sua giovane età con i suoi gol ha risollevato in molte situazioni la sua squadra, troppo indebolita dalle cessioni illustri della scorsa estate.

Come fanalini di coda troviamo con 11 punti Siena, Bologna e Pescara. Il Siena senza penalizzazioni sarebbe stato molto più su in classifica,  ha un gioco di ottima qualità e continuità, merito di mister Cosmi, il Bologna nonostante le giocate di Diamanti e Gilardino fino ad ora ha stentato molto, vedremo se riuscirà ad uscire da questa situazione di crisi. A mister Bergodi spetta l'arduo compito di risollevare le sorti del Pescara, sta a lui dare a questa squadra una mentalità di gioco idonea a lottare per la salvezza, vedremo se riuscirà in questa impresa. 

                                                                                                      









Annarita Mazzarelli


martedì 27 novembre 2012

domenica 25 novembre 2012

Pescara Roma 0-1


La quattordicesima giornata del girone di andata di Serie A, vede il ritorno di Zeman allo Stadio Adriatico come avversario del suo Pescara che nella scorsa stagione ha sapientemente guidato alla storica promozione nella massima serie dopo 20 anni. Il tecnico boemo della Roma ha ritrovato come tecnico degli abruzzesi mister Bergodi, suo ex giocatore ai tempi della Lazio di Cragnotti. Nei cinque precedenti in Serie A quattro pareggi ed una vittoria della Roma. Cielo sereno allo Stadio Adriatico, terreno in ottime condizioni, la Roma ha l'imperativo di vincere per continuare a seguire il treno delle squadre in lotta per la qualificazione alle coppe europee, il Pescara scende in campo per allontanare le polemiche seguite alle dimissioni di mister Stroppa e per trovare punti vitali per la lotta salvezza.
Zeman premiato nel pre partita con una targa da parte del presidente Sebastiani e dagli scroscianti applausi del pubblico di casa. Il match si bette bene per la Roma nei primissimi minuti di gioco, infatti Totti al 5' calcia una punizione respinta in modo incerto da Perin, Destro più veloce prende palla e la calcia dritta in porta. Dopo il gol la Roma continua ad avere il controllo della partita, mentre il Pescara non riesce a reagire e creare occasioni pericolose, la Roma anche se molto costruttiva e attenta in difesa, spreca molto in avanti.



La seconda frazione di gioco ha visto la squadra giallorossa ancora protagonista, ispirata da un ottimo Totti in grande forma e pieno di idee, ma Destro spreca nette occasioni da gol. Il Pescara però nel finale tira fuori l'orgoglio con una reazione tutto cuore ispirato da belle giocate di Weiss, attacca l'area della Roma, ma non trova il gol perchè gli uomini di Zeman riesce a controllare bene le azioni.

 La partita quindi termina con la vittoria dei capitolini che si rilanciano in classifica, il Pescara invece nonostante il cambio di allenatore, dimostra di avere ancora notevoli problemi tecnici e tattici in tutti i reparti, la lotta per la salvezza si fa sempre più difficile.

Annarita Mazzarelli




Pescara Roma 0-1 Destro !!!



Il match odierno dell'Adriatico di Pescara ha visto scendere in campo le seguenti formazioni:

Pescara

Perin 5,5
Romagnoli 6
Terlizzi 6
Bocchetti 6
Balzano 5,5
Nielsen 5,5
Bjarnason 5,5
Togni 5
(Soddimo 5,5)
Modesto 5
(Caprari s.v.)
Quintero 4,5
(Weiss 6,5)
Abbruscato 5

Allenatore Bergodi 5


Roma

Goicoechea 6
Piris 5,5
Castan 6,5
Marquinhos 7
Balzaretti 6
Bradley 6
Pjanic 6
Florenzi 6
(Marquinho 6)
Destro 6,5
(Perrotta 6)
Osvaldo 5
(Tatchidis s.v.)
Totti 6,5

Allenatore Zeman 6

martedì 20 novembre 2012

Juventus- Chelsea 3-0


Juventus

Buffon 6,5
Bonucci 6,5
Chiellini 6,5
Barzagli 6,5
Liechtsteiner 6,5
(Caceres 6)
Vidal 7,5
Pirlo 7
Marchisio 6,5
Asamoah 6,5
Vucinic 6
Quagliarella 6,5
(Giovinco) 7


Allenatore Conte 8

Chelsea

Cech 4,4
Ivanovic 5
David Luiz 5,5
Cahill 5,5
Cole 6
Ramires 5
Mikel 5,5
(Torres 5,5)
Azpilcueta 5
(Moses 5,5)
Mata 5
Hazard 6
Oscar 6

Allenatore Di Matteo 4,5

lunedì 19 novembre 2012

Roma - Torino 2-0 Pagelle giallorosse

Goicoechea 6
Piris 6
Castan 6,5
Marquinhos 7
Balzaretti 5,5
Pjanic 6,5
Bradley 6
Florenzi 6,5
(Marquinho 6,5)
Totti 6
(Destro 6)
Osvaldo 6
Lamela 6,5

Allenatore Zeman 6,5



Serie A 13a Giornata Top 11





Perin
Gonzales
Marquinhos
Castan
Almiron
Aquilani
Valiani
Diamanti
El Sharawy
Sau
Toni

Allenatore Montella

lunedì 12 novembre 2012

Serie A Giornata 12 la Top 11


Andujar
D'Ambrosio
Angella
Felipe
Hamsik
Aquilani
Candreva
Bonaventura
Dybala
Quagliarella
Cavani

Allenatore Montella

lunedì 5 novembre 2012

Serie A Giornata 11 la Top 11


Perin
Paci
Rodriguez G.
Burdisso
Maresca
Nagatomo
Montolivo
Diamanti
Gomez
Lamela
Milito

Allenatore Stramaccioni

domenica 4 novembre 2012

Finalmente è arrivata la vera Roma



Roma- Palermo 4-1

Alle 20:45 allo Stadio Olimpico si è disputato il posticipo serale tra Roma e Palermo. Il match è stato dominato dai giallo- rossi che sono passati subito in vantaggio al 11esimo minuto  con un gol del capitano Francesco Totti, al 31esimo raddoppia Osvaldo. Al 69esimo arriva il terzo gol siglato da Lamela, al 79esimo  c'è il gol del subentrato Destro che però nei minuti successivi viene espulso per doppia ammonizione, facendo quindi restare la Roma in 10 uomini nell'ultima frazione di gioco, ed è proprio negli ultimi istanti di partita che il Palermo realizza il gol con Ilicic. Finalmente si è vista una grande e bella Roma, che concretizza le tante azioni da gol che crea e riesce allo stesso tempo a rimanere concentrata in difesa, ottima la prestazione di Lamela, dimostra di aver capito il gioco di Zeman e di essere in grandissima forma. Il Palermo si è visto poco in campo, se non qualche buona giocata di Morganella, nessun pericolo è subentrato dalle giocate di Miccoli apparso davvero molto poco pericoloso. La Roma ha dimostrato di essere una grande squadra capace di un ottimo gioco.  Questa è stata la  seconda partita vinta in casa, finalmente Zeman può tirare un sospiro di sollievo e la squadra riacquistare fiducia dopo le ultime sconfitte con l'Udinese e Parma.


Annarita Mazzarelli

sabato 3 novembre 2012

Juventus Inter 1-3


Il big match della undicesima giornata ha visto affrontarsi la capolista Juventus, reduce dalla contestata partita di Catania e la lanciatissima Inter che negli ultimi incontri ha evidenziato grandissimi progressivi.
La Juventus è scesa in campo con:
Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Lichtsteiner, Pirlo, Marchisio, Vidal, Asamoah, Giovinco, Vucinic.
Giovinco quindi ha vinto il ballottaggio con Quagliarella, Pogba reduce da grandi prestazioni si accomoda in panchina.
L'Inter risponde con:
Handanovic, Juan Jesus, Samuel, Ranocchia, Zanetti, Cambiasso, Gargano, Nagatomo, Cassano, Milito, Palacio.
L'avvio dei bianconeri è folgorante e su un tiro sbagliato di Asamoah il più lesto di tutti è Vidal che porta in vantaggio la capolista, ma il gol è viziato da un fuorigioco netto del ghanese.
L'Inter subisce il colpo e per alcuni minuti sembra frastornata, ma col passare del tempo riprende sicurezza e riesce a tenere i ritmi della Juve ricacciandola nella propria metà campo.
Un gol di Palacio fa esultare i neroazzuri ma la rete è viziata da un fuorigioco millimetrico. La partita procede con l'Inter che sospinta da una forma eccellente conduce il gioco e la Juve prova a ripartire, gli scontri all'interno del rettangolo di gioco sono duri, Lichtsteiner già ammonito viene inspiegabilmente graziato dal secondo cartellino giallo dall'arbitro Tagliavento e dai numerosi suoi assistenti. Quanto doveva essere fatto dall'arbitro ternano viene fatto dal vice di Conte, Alessio che sostituisce Lichtsteiner con Caceres al 37 esimo del primo tempo.
Il primo tempo pesantemente condizionato dagli errori arbitrali termina con l'Inter in avanti che desta un ottima impressione ma che non riesce a tirare in porta grazie ad una Juventus che si è difesa con grande ordine.
Nel secondo tempo il grande equilibrio caratterizza la gara, al dodicesimo Marchisio trattiene in area Milito ed è rigore che viene trasformato con forza e freddezza dal centravanti argentino.
La partita procede con molta intensità e molti duelli fisici ma senza che le due squadre creino occasioni da rete, l'equilibrio fa da padrone alla ripresa, lo spezza un grande tiro di Guarin che Buffon non trattiene e Milito fulmina il portiere bianconero portando l'Inter in vantaggio.
La Juventus reagisce con una bordata di Pirlo al 82esimo che Handanovic prontamente devia in calcio d'angolo e poi un tiro di Bendtner che non centra il bersaglio dopo un grave errore di Gargano. Al 87 esimo bel tiro di Quagliarella di poco a lato. Al 90 esimo grande contropiede di Guarin che imbecca Nagatomo che trova un assist al bacio per Palacio che chiude i conti battendo Buffon, 3-1 per l'Inter a Torino che lancia i neroazzuri a ridosso dei bianconeri, solo un punto separa le due squadre in classifica con la Juventus che dovrà ripartire a testa alta forte del proprio primato.

Si ferma a 49 partite l'imbattibilità della Juventus di Conte per la quale sfuma l'obiettivo prestigioso di battere il record di 58 match del Milan di Capello.

Pagelle Juventus: Buffon 6, Bonucci 5,5, Barzagli 6, Chiellini 6, Lichtsteiner 5, (Caceres 5,5), (Quagliarella 6) Pirlo 6,5, Marchisio 6, Vidal 6,5, Asamoah 6,5, Giovinco 5, Vucinic 6 (Bendtner 5)

Allenatore Alessio (Conte) 5

Pagelle Inter: Handanovic 6, Juan Jesus 6,5, Samuel 6,5, Ranocchia 6,5, Zanetti 6,5, Cambiasso 7, Gargano 6, Nagatomo 7, Cassano 6 (Guarin 7), Milito 7,5 (Mudingayi 6), Palacio 7.

Allenatore Stramaccioni 8

Arbitro Tagliavento 3


giovedì 1 novembre 2012