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martedì 2 aprile 2013

CL: PSG-Barcellona 2-2


PSG

Sirigu, Jallet, Alex, Silva, Maxwell, Moura, Beckham (70' Verratti), Matuidi, Pastore (76' Gameiro), Ibrahimovic, Lavezzi (66' Menez)

Allenatore Ancelotti


Barcellona

Valdes, Alba, Mascherano (84' Bartra), Piquè, Alves, Xavi, Busquets, Iniesta, Sanchez, Messi (46' Fabregas), Villa (81' Tello)

Allenatore Vilanova

Partita di andata dei quarti di finale al Parco dei Principi tra l'ambizioso PSG di Ibrahimovic e la squadra favorita della conquista del titolo il Barcellona.
I padroni di casa lasciano il pallino di gioco al Barcellona, ma creano le migliori occasioni da gol, il palo di Lavezzi al quinto minuto e le belle parate di Valdes su Pastore ed Ibrahimovic permettono ai catalani di rimanere in partita.
Gli uomini di Vilanova dopo la mezzora crescono e puntualmente passano in vantaggio grazie alla propria stella Messi, che servito magistralmente da un esterno destro delizioso di D. Alves fulmina un incolpevole Sirigu. Sul finire del primo tempo il fuoriclasse argentino va vicino al raddoppio con un tiro ad effetto che termina alto sopra la traversa.

Nel secondo tempo in campo non ci sarà Messi che lascia il posto a Fabregas, problemi al flessore della gamba destra per la stella argentina del barcellona.
Nel secondo tempo grandi emozioni e tante reti, al 79esimo minuto Ibrahimovic trova il pari anticipando tutti dopo un palo di Thiago Silva; l'attaccante svedese, grande ex dell'incontro, è partito in posizione irregolare.

Al minuto 89 il Barcellona passa di nuovo in vantaggio con Xavi che trasforma un calcio di rigore guadagnato da Sanchez. Quando la vittoria sembrava saldamente nelle mani del Barcellona, è arrivato il colpo di scena, un tiro deviato di Matuidi ha spiazzato Valdes e dato il 2 a 2 ai padroni di casa, tenendo ancora in equilibrio il discorso qualificazione alla semifinale in vista del ritorno che si giocherà a Barcellona.


lunedì 7 gennaio 2013

Pallone d'oro 2012: Poker di Messi


Il Pallone d'oro 2012 è stato assegnato per la quarta volta consecutiva a Leo Messi. A Zurigo l'argentino ha ricevuto il prestigioso trofeo con il 41,6% di voti, superando il portoghese Cristiano Ronaldo che ha ottenuto solo il 23,68% di preferenze e il suo compagno di squadra Iniesta con il 10,91% di voti. Con questa vittoria l'asso del Barcellona a 25 anni continua a fare la storia del calcio, superando tre grandi campioni del passato Platini, Van Basten e Cruijff, che ne hanno solo vinti tre a testa. Nella top ten ci sono anche i nomi di    Xavi, Falcao e Casillias, l'unico italiano è Andrea Pirlo solo settimo, chiudono la classifica dei migliori dieci Drogba, Van Persie e Ibrahimovic.
Il premio per il migliore tecnico è stato assegnato a Vincente del Bosque, c.t. della Spagna Campione d'Europa.

Il vincitore del premio Puskas,  per il gol più bello dell'anno è Vladimir Stoch davanti a Falcao e Neymar.



Annarita Mazzarelli



domenica 1 luglio 2012

Diario Euro 2012



DIARIO… DI UN EUROPEO


Oggi domenica 1 luglio 2012 alle ore 20:45 si assisterà presso lo stadio “Olimpico” di Kiev alla partita conclusiva dell’Europeo 2012 disputatosi tra due nazioni la Polonia e l’Ucraina. Le due finaliste sono la Spagna squadra campione del mondo e d’europa e la nazionale italiana, finalista a sorpresa. C’è da notare che le due squadre si sono già trovate una di fronte all'altra in questo europeo, infatti erano tutte e due inserite nel girone C insieme alla Croazia e all’Irlanda. La partita del 10 giugno a Danzica terminò con il risultati di 1-1 in gol al 61 prima di Natale su assist di Pirlo e successivamente ci fu la risposta della spagna con Fabregas su passaggio di Silva. Si trattò di una partita davvero emozionante e spettacolare una delle migliori partite viste in questi europei. Ormai mancano solo poche ore per conoscere quale delle due squadre alzerà la coppa…  come spesso si dice nel calcio… vinca il migliore!!!

Ripercorriamo un po’ gli avvenimenti di questo europeo, erano molte le squadre che si davano per favorite per la vittoria in primis la Spagna e la Germania, come anche il Portogallo. La Germania si è presentata a questo europeo con giocatori giovani e talentuosi molti provenienti da Borussia Dortmund, squadra vincitrice della Boundesliga e di Coppa di Germania strappata al Bayern Monaco con uno schiacciante 5-2. Purtroppo nonostante la loro esperienza e capacità tecnica, non sono riusciti ad arrivare in finale, sono stati fermati in semifinale dalla nazionale italiana, dopo aver giocato ottime partite durante il loro girone di qualificazione in cui si sono dovuti scontrare con l’Olanda di Robben e il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Danimarca che nonostante apparisse la meno forte del girone ha saputo dare filo da torcere soprattutto all’Olanda apparsa molto deludente. 



La Germania quindi nonostante le splendide giocate di Ozil a centrocampo, e dei gol del bomber Gomez, ha dovuto dire no alla finale. Altra squadra favorita per la presenza del campione Cristiano Ronaldo apparso inizialmente in ombra durante questo europeo, si è dimostrato fondamentale nelle partita con la Grecia e nel quarto di finale con la Repubblica Ceca, ma purtroppo non è bastato, il Portogallo è stato fermato dalla Spagna alla lotteria dei rigori, nonostante in quella partita avesse giocato un ottimo calcio e soprattutto l’aver dimostrato che il Portogallo è una squadra formata da bravi giocatori, non solo una squadra guidata da Cristiano Ronaldo. 

All’inizio del torneo erano inoltre favorite se non per la vittoria almeno per il passaggio ai quarti la Polonia squadra di casa, che poteva contare sui bravissimi Lewandowski e Piszczek giocatori fondamentali del Dortmund, e in più fare leva sul tifo dei propri tifosi, ma ciò non è bastato la Polonia non è riuscita a passare ai quarti. Si sono rivelate deludenti anche la Francia allenata da Blanc, nonostante la presenza di Ribery ottimo giocatore tecnico e di velocità, ma purtroppo le capacità non supportate da una vera mentalità di squadra non possono da sole portare al successo. 

La stessa delusione per la Nazionale Inglese apparsa molto difensivista e dal gioco lento e ferriginoso, colpa anche dell’abbandono a poco più di un mese dall’inizio della manifestazione del ct Capello.

Invece le sorprese di questo europeo 2012 sono state la Russia che ha dimostrato essere una squadra dall’ottimo gioco brillante e veloce e la nazionale italiana arrivata in finale anche se con un attacco poco prolifico e attento alla finalizzazione del gioco.

Personalmente è stata un’esperienza molto emozionante aver potuto seguire questa manifestazione insieme al mio fidanzato che giorno per giorno mi ha preparato alle partite spiegandomi tattiche, cercando di farmi capire la storia calcistica dei vari giocatori e facendomeli seguire durante tutto il campionato. Grazie Cristian per aver accresciuto e migliorato la mia passione verso questo meraviglioso sport che è il Calcio. TI AMO TANTO!!!

Annarita Mazzarelli

domenica 27 maggio 2012

Euro 2012 Convocati della Spagna




Il mister Del Bosque ha nominato i 23 convocati per Euro 2012 spiccano le assenze di Soldado e Adrian, ai quali è stato preferito Negredo.

Portieri

Casillas (Real Madrid), De Gea (Manchester United), Reina (Liverpool)

Difensori

Arbeloa (Real Madrid), Sergio Ramos (Real Madrid), Juanfran (Atletico Madrid), Albiol (Real Madrid), Jordi Alba (Valencia), Piquè (Barcellona), Javi Martinez (Athletic Bilbao)

Centrocampisti

Busquets (Barcellona), Xavi (Barcellona), Iniesta (Barcellona), Fabregas (Barcellona), Xabi Alonso (Real Madrid), Cazorla (Malaga), Silva (Manchester City), Mata (Chelsea), Jesus Navas (Siviglia)

Attaccanti

Pedro (Barcellona), Llorente (Athletic Bilbao), Torres (Chelsea), Negredo (Siviglia)

venerdì 25 maggio 2012

Copa del Rey 2012 Vince il Barcellona !!!

Il Barcellona si aggiudica la Copa del Rey 2012 disputando un incontro eccezionale per qualità, tecnica ed intensità dando il giusto saluto al tecnico Guardiola alla sua ultima partita sulla panchina blaugrana.
Dopo i fischi di entrambe le tifoserie all'inno di Spagna, i catalani partono fortissimo e già al terzo trovano la rete del vantaggio con Pedro. Il Barcellona continua ad attaccare e a dominare la partita e su un perfetto assist di Iniesta l'argentino Messi raddoppia al ventesimo. 

Il dominio continua e arriva il terzo gol sempre con Pedro che con uno splendido tiro da fuori area su assist di Xavi non dà scampo ai baschi è il 3-0 al ventiquattresimo minuto. Il primo tempo si chiude con un rigore richiesto dall'Athletic e con una bella parata di Pinto.
Sugli spalti del Vicente Calderon c'è il tutto esaurito ed entrambe le tifoserie offrono un bellissimo colpo d'occhio.
Gli spagnoli in campo sembrano in forma e questo lascia ben sperare i tifosi della roja nell'avvicinarsi dell'Europeo di Polonia e Ucraina.

Nel secondo tempo l'Athletic prova a far gioco ma oggi il Barcellona è sui suoi migliori standard e sfiora in diverse occasioni il quarto gol. Al 76esimo Artenetxe sbaglia un comodo appoggio di testa che avrebbe potuto riaprire la partita spedendo il tiro a lato da posizione favorevolissima.
La partita finisce con il 3-0 per il Barcellona e si chiude con l'ennesimo trionfo l'era di Guardiola, il futuro ora è coach Villanova, ma con questo impianto di gioco e questi giocatori sicuramente il Barcellona rimarrà nell'elite del calcio mondiale.

Finale Copa del Rey

Si disputa questa sera alle ore 22 la finale della Copa del Rey allo stadio Vicente Calderon di Madrid, una sfida che si preannuncia sentitissima e combattuta tra il Barcellona e l'Athletic Bilbao.
Il Barcellona dopo la delusione della semifinale di Champions che ha scaturito l'eliminazione contro il Chelsea e dopo il secondo posto in campionato cercherà di conquistare l'ultimo titolo dell'era Guardiola.
L'Athletic Bilbao nell'ultima partita del suo mister Bielsa cercherà di alzare la coppa riscattando la bruciante sconfitta in finale di Europa League contro i connazionali dell'Atletico Madrid.
La finale si disputa a Madrid nello stadio dell'Atletico e c'è rischio per l'ordine pubblico per le forti spinte indipendendiste basche e catalane.

Probabili formazioni

Barcellona 4-3-3

Pinto, Montoya, Piquè, Mascherano, Adriano, Iniesta, Busquets, Xavi, Pedro, Messi, Sanchez

Athletic Bilbao 4-3-3

Iraizoz, Iraola, J. Martinez, Amorebieta, Aurtenetxe, Ander, Iturraspe, Marcos, Munain, Llorente, Susaeta

Nel video la finale 2009 al Mestalla di Valencia tra le due squadre

http://www.youtube.com/watch?v=WfoBO9PumPc&feature=fvwrel



venerdì 29 ottobre 2010

Le big della Liga


Torna la Liga con un sabato ricco di incontri e di contenuti, alle ore 18 il Valencia cercherà di portare a casa i tre punti nel match interno contro il fanalino di coda Saragozza.
Alle ore 20 sarà il turno del Real Madrid che farà visita all'Hercules. In vista della trasferta di Alicante il tecnico portoghese Josè Mourinho ha rilasciato interessanti dichiarazioni alla stampa difendendo l'attaccante Karim Benzema puntando il dito contro la stampa a suo dire troppo critica, spiegando senza far nomi che nella Liga ci sono anche altri attaccanti costati molto sul mercato ma che sino ad oggi non hanno segnato abbastanza, qui è chiaro il riferimento a David Villa. Comunque chiosando Mourinho ha lasciato intendere che per Benzema non ci sarà spazio dal primo minuto.
Inoltre ha elogiato ancora una volta il fenomeno della squadra Cristiano Ronaldo asserendo che l'attaccante è un grande giocatore di squadra, inoltre focalizza l'attenzione sulla partita di sabato dicendo che è più importante di quella di champions league contro il Milan in quanto in coppa si possono perdere dei punti vista la situazione di classifica, mentre nella liga no. Difficilmente quindi troveranno spazio giocatori che hanno visto sino ad oggi di meno il campo come Pedro Leon e Albiol.

Alle 22 il Barcellona riceverà al Cam Nou il Sevilla in una partita che si preannuncia ricca di gol e di giocate spettacolari. Guardiola rassicura sulle condizioni di Xavi ma mantiene una certa cautela dicendo che non sarà possibile esprimere un giudizio sinchè il forte regista non scenderà in campo per 80/90 minuti.
Il tecnico catalano chiude la conferenza stampa facendo i complimenti al mister del Siviglia, non esprimendo particolari preferenze sulla data della partita contro il Real e sottolinea i progressi di Mascherano